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Come scoprire a chi appartiene un numero privato

Marzo 15, 2022

Tra le tante abitudini cambiate nella nostra quotidianità dall’utilizzo degli smartphone, c’è anche il modo in cui riceviamo le telefonate; in teoria, l’uso principale per cui è stato inventato il cellulare.

Un tempo – in fondo non così lontano – col telefono fisso si doveva rispondere per sapere chi ci stava chiamando; diversamente, a meno di non essere provvisti si segreteria telefonica, non avremmo saputo chi ci aveva cercato.

Oggi il cellulare evidenzia immediatamente il numero chiamante. Se l’abbiamo registrato in rubrica, leggeremo il nome che noi stessi abbiamo memorizzato; se no comparirà il numero, e noi potremo sempre decidere in un secondo tempo se salvarlo, richiamare se non siamo riusciti a rispondere subito, o anche bloccare le telefonate in entrata da quel numero.

Negli ultimi anni, ricevere telefonate da numeri sconosciuti crea un certo fastidio. Purtroppo i contatti da call center di varie ditte e società si sono moltiplicati, creando anche un disagio per chi deve sempre essere reperibile per lavoro. Qualcuno ha cominciato a evitare di rispondere, decidendo in seguito se richiamare o no. E così si è trovato un escamotage: il numero privato, ovvero non riconoscibile. Come scoprire a chi appartiene un numero privato? Vediamo come agire

Cos’è un numero privato

Come già detto, tutti i cellulari hanno la possibilità di registrare un qualsiasi numero in entrata, che sia collegato a un altro cellulare oppure sia un telefono fisso, anche se è la prima volta che ci contatta. In parole semplici, sullo schermo del nostro smartphone comparirà il numero in evidenza.

E’ però possibile coprire il numero all’origine, e quindi non sarà visibile. E ciò che accade quando suona il telefono e leggiamo solo “numero privato”; impossibile sapere chi ci chiama. Potrebbe anche essere un numero già memorizzato all’interno della nostra rubrica, ma se il titolare ha cambiato le impostazioni, noi non vedremo chi chiama.

Quest’ultima però è una situazione abbastanza rara. Molto più comune il fatto che dietro a un numero privato ci sia una qualche forma di call center, insomma qualche società che vuole contattarci per pubblicizzare o venderci qualche prodotto.

C’è però un modo per scoprire a chi appartiene l numero, così da decidere se richiamare o lasciar perdere; o ancora mettere il blocco in entrata.  Ecco tre strategie da poter utilizzare.

Whooming

Uno dei programmi più conosciuti e utilizzati è Whooming, naturalmente tramite l’omonima app. Scaricate la app, compatibile sia con iOs che con Android, e poi iscrivetevi tramite email.

Fatta la registrazione, dovrete inserire su Whooming il vostro numero di telefono, e simulare  una telefonata a voi stessi inserendo la deviazione di chiamata. Quando arrivano chiamate anonime, non vi resterà che rifiutarle; poi sempre all’interno dell’app, nella sezione “lista chiamate”, compariranno i numeri – o il nome se già l’avevate in rubrica - che sono arrivati come “privati”.

Il servizio base è gratuito, ma non vi permette di vedere per intero il numero, solo le prime cifre; questo può essere utile qualora vi serva solo sapere se riconoscete il numero oppure no. Diversamente, dovrete abbonarvi a una cifra di circa 24 euro all’anno; potete fare una prova gratuita del servizio per la prima settimana.

Override

Questo è un servizio da utilizzare qualora temiate che dietro a un numero privato si nasconda qualche malintenzionato, o siete vittima di continue telefonate anonime e non riuscite a capirne l’origine. Non è né un software né una app, ma un servizio messo a disposizione dai diversi gestori telefonici, il cui costo è di 30 euro per due settimane di utilizzo. Questo proprio perché l’obiettivo è individuate chi si nasconde dietro questa forma di stalkeraggio telefonico, e arrivare a una risoluzione definitiva.

In sostanza l’operatore, per quel periodo, vi fornirà i dettagli di ogni chiamata in entrata, comprese quelle che hanno solo fatto squillare il nostro cellulare prima di riagganciare; così nessuno potrà più nascondersi dietro l’anonimato.

Ovviamente, se doveste avere il dubbio che chi sta facendo questo antipatico gioco abbia cattive intenzioni, rivolgetevi subito alle forze dell’ordine.

Tabulati telefonici

Sembra che solo le forze dell’ordine possano richiedere i tabulati telefonici mentre eseguono una indagine, ma in realtà possiamo farlo anche noi; ovviamente solo relativamente al numero di cui siamo titolari. Basta contattare il proprio gestire telefonico e fare la richiesta, e potreste avere il documento in formato cartaceo oppure come allegato via posta elettronica, a seconda della compagnia di riferimento.

Nei tabulati compariranno tutti i numeri di telefonate sia in entrata che in uscita dal vostro numero, nel periodo di tempo da voi indicato nella richiesta. Scorrendo l’elenco, cancellate tutti i numeri che riconoscete, e così scoprirete anche quelli che vi hanno chiamati nascosti dalla dicitura “privato”.

Telefono fisso

Abbiamo parlato di smartphone, perché ormai sono in assoluto i più diffusi, e in molte famiglie il telefono fisso non è nemmeno più presente. Se però avete ancora una linea fissa, e anche su questa siete disturbati da numeri anonimi, sappiate che c’è il modo anche in questo caso per scoprire il titolare del numero.  

Anzi, le strade sono le medesime illustrate fino ad ora. Ovviamente i tabulati telefonici sono a disposizione – su richiesta – anche per i telefoni fissi, e anche il servizio Override è a disposizione. Per quanto concerne Whooming, potrebbe non funzionare con quegli operatori che non supportano la deviazione di chiamata, quindi informati dal tuo gestore.

Chi ha chiamato?

Abbiamo visto come individuare il numero che ci ha contattato come privato, ma da lì come si risale al titolare? Anche qui ci viene in aiuto il web, che offre una serie di servizi adatti allo scopo. Il più semplice è il sito PagineBianche, che altro non è che la trasposizione online dei vecchi elenchi del telefono cartacei; inserite il numero nella barra di ricerca per vedere se è presente in elenco.

C’è poi Truecaller, che ha un database di 3mila numeri, compresi molti call center od operatori di telemarketing; è disponibile anche come app. Molto utilizzando anche chistachiamando.it, che  funziona su feedback; sono gli utenti stessi che inseriscono i numeri da cui sono stati disturbati, segnalandoli come telemarketing per esempio o call center. Ovviamente, se il vostro “inseguitore” non è fra questi, qui non lo troverete.

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